Valutazione Completa di CCI e AAI: Un Approccio Multidisciplinare con Vero Insight Clinico

Comprendere l’Instabilità Craniocervicale e Atlantoassiale

Instabilità Craniocervicale (CCI) e Instabilità Atlantoassiale (AAI) si riferiscono a mobilità anomala o instabilità nella parte superiore della colonna cervicale, in particolare ai livelli C0-C1-C2. Queste condizioni si presentano spesso in pazienti con sindromi da ipermobilità come la Sindrome di Ehlers-Danlos (EDS), ma possono anche derivare da traumi, anomalie congenite, altri disturbi del tessuto connettivo o sindromi post-virali o post-infettive.

Quando i legamenti e le strutture ossee che stabilizzano il cranio e la colonna cervicale diventano inadeguati, non riescono a sostenere il peso e il movimento della testa, portando a sintomi neurologici e sistemici. Molti dei nostri pazienti riportano anni di sintomi inspiegabili prima di arrivare a una diagnosi accurata.

“Abbiamo pionierato un protocollo di imaging innovativo per la valutazione di CCI e Cordone Tethered che è senza pari.”

Sintomi che Possono Indicare CCI/AAI

Identificare i segni di CCI e AAI può essere complesso. I sintomi comuni includono:

  • Dolore cronico al collo
  • Mal di testa
  • Disturbi visivi
  • Perdita di memoria o disfunzione cognitiva
  • Vertigini e capogiri
  • Tinnito
  • Dysautonomia
  • Apnea notturna o soffocamento durante il sonno
  • Intorpidimento o debolezza agli arti

Questi sintomi spesso si sovrappongono a condizioni come ME/CFS o Long COVID, portando a diagnosi errate.

“Ora cammino senza bastone, non ho più nausea costante, sincope, terribili mal di testa… Posso cenare con i miei figli, fare torte di sabbia e fare i compiti con loro.”

Tecniche Diagnostiche Avanzate

Una valutazione adeguata richiede imaging avanzato e analisi esperte. Nel nostro centro di Barcellona, utilizziamo:

  • CT Cone-Beam in posizione eretta (uCBCT)
  • Risonanza magnetica lombare 3T in posizione prona e supina per la valutazione del Cordone Tethered e dell’aranconidite
  • Sequenze MRV-MRA TOF 3T per studi vascolari senza contrasto

L’imaging tradizionale in posizione supina spesso perde l’instabilità dinamica. Ecco perché combiniamo la valutazione anatomica con l’imaging posizionale e la correlazione clinica.

“La diagnosi di instabilità craniocervicale viene effettuata eseguendo una Risonanza Magnetica in posizione eretta (uMRI), o un CT scanner a fascio conico (CBCT), che consente la valutazione della giunzione craniocervicale in posizione eretta.”

Correlazione Clinico-Radiologica

La valutazione non riguarda solo l’imaging. Eseguiamo una piena correlazione clinico-radiologica, utilizzando misurazioni (quando disponibili) come:

  • CXA (Angolo Clivo-Asiale)
  • Grabb-Oakes
  • BAI (Intervallo Basion-Asiale)
  • BDI (Intervallo Basion-Dentale)

Questo ci consente di distinguere tra instabilità craniocervicale, atlantoassiale e subassiale, e definire il segmento preciso che richiede trattamento.

“La valutazione preoperatoria e individualizzata di ciascun caso è estremamente importante poiché le anomalie nell’anatomia e nella traiettoria dell’Arteria Vertebrale devono essere escluse.”

Valutazione Multidisciplinare

Presso Promohealth, la nostra valutazione include:

  • Esame neurologico
  • Test neurofisiologici
  • Studi genetici e immunologici
  • Test farmacogenetici
  • Valutazione delle sindromi associate (ad es., MCAD, dysautonomia)

Questo metodo multidisciplinare garantisce una diagnosi accurata, specialmente nei casi complessi.

Opzioni di Trattamento e Quando si Considera la Chirurgia

L’intervento chirurgico è riservato ai casi in cui la gestione conservativa fallisce. Eseguiamo:

  • Fusione occipitocervicale (C0-C2 e/o C0-T2)
  • Fusione atlantoassiale (C1-C2)

Ogni caso viene valutato individualmente per minimizzare la perdita di mobilità mentre si stabilizzano i segmenti critici. La chirurgia viene eseguita con neuronavigazione intraoperatoria, scansione CT intraoperatoria, monitoraggio neurofisiologico e anestesia senza oppiacei quando necessario.

Perché scegliere il team del Dr. Gilete a Barcellona

Il nostro centro è l’unico Centro di Eccellenza EDS in Europa con capacità chirurgica accreditata. Offriamo:

  • Un processo di valutazione personalizzato
  • Soluzioni chirurgiche e non chirurgiche
  • Cura post-operatoria adattata per pazienti internazionali
  • Personale madrelingua inglese, francese, spagnolo e tedesco

“Il Dr. Gilete ha iniziato la sua carriera come neurochirurgo nel 1996… Attualmente è il direttore medico di Promohealth SL, dove diagnostica, consulta e esegue interventi chirurgici correttivi che offrono speranza a una popolazione di pazienti complessa ma trascurata.”

Dr Gilete seated at a desk using a computer mouse while reviewing a three-dimensional CT rendering of a skull and cervical spine on a desktop monitor

Domande frequenti sulla valutazione CCI/AAI

In cosa è diverso CCI da AAI?

CCI colpisce il cranio fino a C1; AAI coinvolge C1-C2. Entrambi possono coesistere e causare sintomi simili.

Una risonanza magnetica standard può rilevare CCI o AAI?

No. Le risonanze magnetiche standard in posizione supina spesso non rilevano l’instabilità dinamica. L’imaging in posizione eretta e rotazionale è essenziale.

Cosa succede se non riesco a tollerare la risonanza magnetica?

Offriamo scansioni uCBCT, che sono rapide, aperte e ideali per pazienti claustrofobici o sensibili.

La chirurgia è sempre necessaria?

No. Consideriamo la chirurgia solo quando la qualità della vita è compromessa, e sempre dopo una valutazione multidisciplinare completa.

Quanto tempo dovrei rimanere a Barcellona per la valutazione?

La maggior parte dei pazienti completa l’imaging e la consultazione in 3-5 giorni. I pazienti chirurgici rimangono per 10-15 giorni post-operatori.

Pronto per una valutazione esperta?

Invia le tue immagini o prenota un pacchetto diagnostico completo a Barcellona. Forniamo tutto, dall’imaging in posizione eretta a una consultazione completa sotto lo stesso tetto.

Call Now Button