Imaging Upright per la Diagnosi di CCI e/o AAI

Soffri di sintomi gravi e debilitanti che possono variare a seconda della posizione in cui ti trovi e i tuoi esami supini regolari continuano a tornare normali? Per le persone che vivono con CCI (Instabilità Craniocervicale) o AAI (Instabilità Atlantoassiale), questa è una realtà frustrante, quotidiana.

Le MRI tradizionali richiedono di sdraiarsi completamente. Ma quando ti sdrai, la gravità smette di spingere la tua testa verso il basso sul collo. I legamenti allungati non sono più necessari per sostenere il collo in posizione eretta, e il tuo esame appare “perfettamente normale”.

Tuttavia, non dovremmo passare la maggior parte della nostra vita sdraiati, dovremmo funzionare e vivere la nostra vita in posizione eretta. Quindi perché non eseguiamo imaging che osserva come la colonna vertebrale funziona nella posizione in cui dovremmo effettivamente funzionare? Cioè: eretta.

 

Perché l’imaging upright è un cambiamento di gioco

Quando sei sottoposto a scansione seduto o in piedi, accadono un paio di cose importanti che rendono possibile una diagnosi:

  • La gravità sta facendo il suo lavoro: Il peso della tua testa preme effettivamente sulla tua colonna cervicale. Se i tuoi legamenti sono troppo laschi, questa pressione naturale può causare lo spostamento delle articolazioni, permettendo alla macchina di catturare l’instabilità potenziale esattamente come accade nella vita quotidiana.
  • Viste dinamiche (flessione, estensione, inclinazione e rotazione): Invece di mantenere il collo perfettamente fermo, l’imaging upright ti consente di guardare in basso (flessione), guardare in alto (estensione), inclinare la testa o girare la testa (rotazione) durante la scansione, anche se a volte, la rotazione sdraiata è anche un modo equivalente per rilevare instabilità atlantoassiali.

 

Come aiuta a diagnosticare CCI e AAI

Catturando immagini mentre il tuo collo si muove sotto il peso della tua testa, gli specialisti possono cercare misurazioni molto specifiche e sottili:

  1. Per CCI (Instabilità Craniocervicale): Scansioni neutre, di flessione ed estensione sono necessarie per vedere se c’è instabilità a livello di C0-C1.
  2. Per AAI (Instabilità Atlantoassiale): Scansioni di inclinazione e rotazione su entrambi i lati sono necessarie per vedere se c’è instabilità a livello di C1-C2.

 

MRI upright come esempio di imaging upright

Un modo per diagnosticare potenzialmente CCI e AAI è valutare un MRI upright (*sempre in combinazione con la valutazione del quadro clinico del paziente). Tuttavia, ci sono diversi fattori che possono limitare l’utilità dell’MRI upright.

  • Le scansioni MRI upright sono difficili da trovare, spesso richiedendo un lungo viaggio per poter essere sottoposti all’esame.
  • A volte la qualità dell’imaging non è sufficiente, il che significa che non può essere fatta una diagnosi formale e ufficiale dalle immagini, poiché le parti ossee a volte non sono ben visibili.
  • Non tutti i centri MRI upright offrono imaging rotazionale oltre alle immagini neutre, di flessione ed estensione.
  • Un MRI upright richiede di mantenere le posizioni della testa per un tempo molto lungo, il che può essere molto debilitante o addirittura impossibile per alcuni pazienti.
  • È molto utile per valutare i tessuti molli ma non è la scelta primaria per valutare la struttura ossea.

 

Utilizzare una scansione Cone Beam CT upright (uCBCT) come alternativa all’uMRI

Nel Centro Internazionale di Eccellenza per la Chirurgia EDS & CCI a Barcellona non lavoriamo con una macchina uMRI. Invece, lavoriamo con una scansione Cone Beam CT upright (uCBCT) per scopi diagnostici di CCI e AAI. Perché scegliamo la scansione uCBCT rispetto all’uMRI?

  • La scansione uCBCT ti consente di mantenere le posizioni erette per un tempo molto più breve, rendendo significativamente più facile per il paziente sottoporsi al processo di imaging.
  • Mantenere le posizioni per un periodo di tempo più breve evita immagini sfocate a causa di artefatti di movimento.
  • Mentre l’uMRI è molto buono per osservare i tessuti molli, la scansione uCBCT è superiore per osservare con precisione le tue ossa, permettendoci di misurare i millimetri esatti di mobilità articolare e allineamento strutturale.
  • I bordi netti catturati dalla scansione uCBCT consentono misurazioni più accurate, riducendo il margine di errore.
  • La quantità di radiazioni a cui sei esposto durante la scansione uCBCT è molto inferiore rispetto alla quantità di radiazioni di una scansione CT regolare.

Se hai combattuto contro sintomi inspiegabili e sospetti che possano essere correlati alla tua colonna vertebrale (cervicale), ma le tue MRI standard continuano a tornare chiare, l’imaging dinamico potrebbe essere il pezzo mancante del puzzle.

Una corretta valutazione diagnostica e validazione è importante. Non lasciare che una scansione supina ti dica che i tuoi sintomi non sono reali o impossibilmente collegati alla tua colonna vertebrale.

 

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